I minerali si dividono in due gruppi principali: macrominerali e microminerali, con i macrominerali necessari all'organismo in quantità relativamente maggiori.
Un esempio di macrominerale è il magnesio. È fondamentale per il corretto funzionamento dei tessuti muscolari e nervosi e agisce come coenzima e cofattore nella struttura di vari enzimi e nelle reazioni che questi compiono.
Questo macrominerale ha anche un ruolo importante nel metabolismo energetico e nella regolazione della pressione sanguigna.
Spesso si verifica una carenza di magnesio nelle persone, e le donne, in particolare, possono esserne particolarmente sensibili a causa della loro maggiore sensibilità nervosa e dell’importanza del magnesio nel mantenimento dell'omeostasi.
In caso di carenza di magnesio, è possibile assumere le quantità necessarie tramite l’uso di integratori alimentari, come il citrato di magnesio.
Gli altri macroelementi includono:
- Sodio
- Potassio
- Calcio
- Fosforo
- Magnesio
- Zolfo
A differenza dei macroelementi, i microminerali sono necessari all’organismo in quantità significativamente minori. Tuttavia, questo non significa che non siano importanti.
Un esempio di microminerale molto diffuso è lo zinco. È responsabile del corretto funzionamento del sistema immunitario, della divisione cellulare, della regolazione ormonale e ha un effetto antiossidante.
Lo zinco si trova principalmente nei frutti di mare e, come il magnesio, può essere carente.
L’assunzione di una fonte di zinco di alta qualità, come il citrato di zinco, può migliorare i sintomi associati alla sua carenza.
Gli altri microminerali includono:
- Ferro
- Zinco
- Rame
- Selenio
- Iodio
- Cromo
- Fluoro
- Manganese
- Molibdeno
Questi sono solo alcuni dei minerali che apportano benefici specifici per il corpo femminile.